Edizione 2012

ERICA MOU

Erica Musci, in arte Erica Mou, è una giovane cantautrice italiana. Nata a Bisceglie, classe 1990, scrive e compone da sempre la propria musica in cui alterna grazia innocente a sensuale ironia. Iscritta alla facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Bari, da anni si dedica ad una intensa attività live in tutta Italia.
Tra il 2008 ed il 2009, Erica vince diversi premi legati alla canzone italiana d’autore: dal Liri Festival, al concorso Canzone Italiana d’Autore, dall’Arè Rock Festival, al concorso L’artista che non c’era, dal premio SIAE Miglior Testo, al Premio Rivelazione Indie Pop (M.E.I.). Nel 2009 è tra i finalisti di Musicultura.

L’8 marzo 2011 esce su etichetta Sugar il suo album d’esordio “È”. Entrato nella rosa dei finalisti per la miglior opera prima dell’ultima edizione del Premio Tenco, il disco raccoglie 11 brani autobiografici che mettono in luce le sue grandi qualità compositive e vocali e una bonus track, “Don’t Stop”, cover dello storico brano dei Fletwood Mac e colonna sonora dello spot istituzionale eni. Prodotto dall’islandese Valgeir Sigurosson, già collaboratore di Bjork, e arrangiato da MaJiKer, alias Matthew Ker, “È” racchiude la grande tradizione della canzone d’autore italiana contaminata da influenze folk-rock con una marcata apertura internazionale.  Subito dopo l’uscita del disco, Erica prosegue la sua attività live esibendosi su alcuni dei palchi italiani più prestigiosi: da quello del Concertone del Primo Maggio in Piazza San Giovanni a Roma, all’Arena di Verona per i Wind Music Awards dove ritira il Premio Speciale assegnato dalle associazioni del settore discografico di Confindustria Cultura Italia FIMI, PMI e AFI, passando per l’Heineken Jammin’ Festival e gli MTV Days di Torino. Premiata dal MEI come miglior talento dell’anno 2011, Erica ad ottobre, insieme a Subsonica e Caparezza, è tra gli artisti in cartellone alla 3^ edizione di HIT WEEK, il più grande festival di musica italiana in America svoltosi lo scorso ottobre tra New York, Los Angeles e Miami.

Con il brano “Nella vasca da bagno del tempo” Erica partecipa al Festival di Sanremo 2012 nella sezione SanremoSocial, dedicata ai giovani artisti, ottenendo il grande apprezzamento della stampa che le assegna due prestigiosi riconoscimenti: il premio della critica “Premio Mia Martini”, ed il “Premio Sala Stampa Radio Tv”. Il brano viene giudicato anche dai giurati del Premio Lunezia il miglior testo tra quelli di Sanremo Social. Scritto dalla stessa Erica Mou, “Nella vasca da bagno del tempo” è ricco di collaborazioni eccellenti: prodotto e arrangiato da Davide Rossi, violinista, arrangiatore e compositore per Coldplay, Royksopp, Siouxie e Alicia Keys, è stato mixato da Rik Simpson noto per la produzione di molti brani dei Coldplay e per i suoi lavori con Jay-Z, Portishead, Kasabian, Black Rebel Motorcycle Club e PJ Harvey.

Il 14 febbraio 2012 esce, sempre su etichetta Sugar, il repackaging di “E’” con l’aggiunta della track sanremese.

http://www.ericamou.com/

PAOLO BENVEGNÙ

Paolo Benvegnù è il chitarrista-cantante fondatore degli Scisma, imprescindibile gruppo alternative-rock italiano ormai sciolto, con cui ha registrato, prodotto e composto tre dischi su etichetta Parlophone-EMI. Dal 1996 al 2000 la band gardesana e’ stata vincitrice di Arezzo Wave, e unica band italiana prescelta per i Festival europei Europa Connection, Le primtemps de Bourges (Francia), ha vinto il Premio Ciampi 1998, e svolto centinaia di concerti in Italia e in Europa.

Dopo lo scioglimento degli Scisma, Benvegnù si trasferisce a Firenze per collaborare con Marco Parente con cui tiene diversi concerti e registra l’album dell’artista fiorentino Trasparente, uscito per Mescal/Sony.
Paolo Benvegnù diventa anche uno dei quattro cantanti del Presepe Vivente (cantante), spettacolo di e con David Riondino e Stefano Bollani.
Instaurato presto un forte legame con tutta la scena artistica contemporanea di Firenze, Benvegnù costruisce un proprio studio di registrazione a Prato, e parallelamente alla nuova carriera solista, inizia quella di produttore artistico con tantissimi album lavorati, tra i quali Perturbazione, Terje Nordgarden e Brychan.
Il brano di Paolo E’ solo un sogno viene inserito da Irene Grandi nel suo album del 2003, ed è stato anche incluso nel recente Best Of di Irene in una versione live registrata con Stefano Bollani.

Nel 2008 pubblica con Marco Parente l’album omonimo del progetto Proiettili buoni. Ad inizio 2009 partecipa al progetto Il paese è reale ed al relativo disco Afterhours presentano: Il paese è reale (19 artisti per un paese migliore?), voluto da Manuel Agnelli degli Afterhours per sostenere e promuovere le realtà indie rock della scena underground italiana, con il brano Io e il mio amore. Nello stesso anno la sua Il mare verticale viene ricantata prima da Marina Rei, e poi da Giusy Ferreri per i rispettivi album: Musa e Fotografie.
Il 3 aprile esce il nuovo EP intitolato 500 e lanciato dal singolo Nel silenzio, prodotto da Fabrizio Barbacci (Ligabue, Roy Paci) ed il tour porta Paolo al Primo Maggio a Roma, sul main stage di Italia Wave per poi concludersi nel dicembre 2009 al Circolo degli Artisti di Roma con Dissolution, un memorabile concerto con una formazione allargata con archi e fiati che diventa un disco live, pubblicato nel giugno del 2010.

Nel maggio 2010, Mina reinterpreta il brano di Benvegnù Io e te, contenuto nel primo disco da solista, nel suo nuovo CD Caramella, ed il video di Io e il mio amore, singolo inedito del cd Dissolution, vince il Premio Miglior Fotografia al Premio Italiano Videclip Indipendenti 2010 (M.E.I. di Faenza).

Hermann, il terzo LP di Benvegnù, viene pubblicato il 18 febbraio 2011.

http://www.paolobenvegnu.com/

PERTURBAZIONE

I Perturbazionesono un gruppo musicale pop rock italiano.

I Perturbazione nascono a Rivoli, nel 1988, con una formazione diversa da quella attuale. I primi componenti della band sono Tommaso Cerasuolo (voce), Rossano Antonio Lo Mele (batteria) e due loro compagni di classe. Ad essi si aggiungeranno, l’anno successivo, Stefano Milano (basso) e Gigi Giancursi (chitarra). Esordiscono nel 1990, nel concerto di fine anno del liceo frequentato dai componenti della band, senza però la voce ufficiale, che rientrerà nel gruppo nel 1991, in sostituzione di Giorgio Mirto, fino ad allora voce e chitarra.

Nel 1992, il gruppo scrive il primo brano originale della propria produzione, Violet, che sarà inserito nell’album di debutto, Waiting to Happen (1998).

Nel 1994, allo scopo di arricchire il suono della band, Elena Diana  entra nella formazione. Due anni più tardi viene pubblicato il loro primo singolo, Corridors/A Huge Mistake.

All’inizio del 2002 esce In circolo , da cui saranno estratti i singoli Il senso della vite e Agosto (il poetico videoclip in animazione della canzone è stato vincitore di “Videoclipped the Radio Stars”, uno dei più importanti concorsi nazionali per videoclip). La band inaugura un tour che si protrarrà fino al 2004 con più di 120 concerti (che valgono al gruppo il premio come “Miglior Tour Italiano 2003″ al Meeting delle etichette indipendenti di Faenza, tra le principali manifestazioni di riferimento della discografia italiana).

Nel 2005, esce Canzoni allo specchio (Mescal/Sony), prodotto da Paolo Benvegnù. Da questo album verranno estratti i singoli Se mi scrivi (videoclip con la regia di Guido Chiesa e, tra i protagonisti, Marina Massironi e Carlo Lucarelli), Chiedo alla polvere e Animalia (il cui videoclip è stato realizzato in animazione da Tommaso, cantante del gruppo). Comincia anche per questo album un tour con numerosi concerti e alcuni interessanti progetti paralleli.

Il 13 aprile 2007 è uscito il nuovo album del gruppo, dal titolo Pianissimo fortissimo, per l’etichetta EMI, con cui la band ha firmato un nuovo contratto nel 2006. L’album è stato anticipato in marzo dal singolo Un anno in più, che il gruppo ha messo a disposizione per il download gratuito sul proprio sito, nell’intera giornata del 14 febbraio. Il primo singolo pubblicato è Battiti per minuto. Nel mese di ottobre 2007 è uscito il secondo singolo Nel mio scrigno.

Nel maggio 2010 esce Del nostro tempo rubato, un album doppio.

http://www.perturbazione.com/

PIOTTA

Cantante, musicista e produttore affermato sin dagli anni novanta nella scena alternativa ha realizzato un percorso unico che ha saputo mescolare popolarità e successi di massa senza intaccare la sua credibilità ma anzi smarcandosi ogni volta e facendosi sempre più maturo ed impegnato. Per questo i suoi album, differenti per trasversalità di stili e contenuti, hanno raccolto numerosi successi di vendita e di critica:

Come produttore è attivo dal 2004, anno in cui fonda l’etichetta La Grande Onda che edita e produce tra gli altri album di Amir, Brusco, Cor Veleno, Rancore, Truceboys.
Piotta è molto attivo anche sul fronte live:
MTV Day (1999);
concerto del Primo Maggio in Piazza San Giovanni a Roma (2004 – 2007);
Notte Bianca di Roma (2004);
live a Tokyo (dopo che Supercafone diventa sigla del campionato di calcio in Giappone) (2004);
live ad Atlantic City (USA) per Sanremo International (2004);
live a Sarajevo per il concerto internazionale Rock No War (2005);
live e sigla del V-Day (2007 – 2008);
tour USA @ Warped Tour (2008);
video e singolo ufficiale per la campagna Greenpeace “No al nucleare” (2010).

Si è esibito -tra gli altri- con Coolio, Dead Prez, De La Soul, dj Kool Herc, Fugees, Jovanotti, Krs One, Kurtis Blow, Lady Sovereign, Wycleaf Jean e Wu Tang Clan.
Ha collaborato tra gli altri con: 99 Posse, Assalti Frontali, B.S.B.E., Bunna (Africa Unite), Caparezza, Colle der Fomento, E. Capuano, F. Di Giacomo (Banco del Mutuo Soccorso), P. Capovilla (Teatro degli Orrori), Punkreas, Radici nel cemento, Rezophonic, Roy Paci ed ancora Afura (USA), Doudou Masta (Francia), Ska P (Spagna), Steve Forrest & Mc Navigator (GB).

I suoi interessi personali si fondono perfettamente con la sua carriera artistica:
dal 2000 al 2001 realizza una collana di libri per autori emergenti con l’editore Castelvecchi, come scrittore nel 2006 firma il suo primo libro “Pioggia che cade, vita che scorre” (Fazi/Arcana), mentre il secondo “Troppo Avanti” viene pubblicato nel 2008. Come editorialista musicale ha collaborato Groove, Rockstar, XL di Repubblica, etc…

Dalla letteratura al cinema, dove firma parte delle colonne sonore dei film Torino Boys, Zora La Vampira e Il Segreto del Giaguaro, nonchè la sigla tv del programma Stracult (Rai2).
In radio conduce Eurocontanti Show su Radio2 (parallelamente all’introduzione dell’ Euro in Italia e alla pubblicazione del suo singolo Eurocontanti); è autore di Liquid Charts (primo programma in Italia dedicato alle classifiche digitali) e dal 2006 di Troppo Avanti, appuntamento quotidiano a base di rap e reggae da lui condotto sulla syndication di Radio Città Futura.

www.piotta.net

ETTORE GIURADEI

Ettore Giuradei è un cantautore bresciano classe ’81, co-fondatore dell’etichetta indipendente Mizar. “Era che così” è il suo secondo disco, successore di “Panciastorie”, uscito a nome Ettore Giuradei & Malacompagine nel 2006, e vincitore del “Premio Nuova Canzone d’Autore” al M.E.I.
Di quella formazione è rimasto solo il pianoforte del fratello Marco, che è anche lo strumento principe delle nuove canzoni. A Giuradei l’etichetta “cantautore” calza a pennello: tanto De André nei suoi brani, ma anche De Gregori e Capossela. Passato e presente che si mescolano con cucchiaiate di ironia e un velo di Balcani, fra buona e cattiva sorte.

I giri di piano conducono la storia del bimbo morto di “Prendimi in un mazzo di fiorellini” e, assieme a tocchi di poesia, ne leniscono l’aria. Le note incerte sono i momenti più irruenti, che fanno il paio con quelli della intro, breve tensione a tinte noir (bene invece l’outro e il suo violino). La viniciana “Stupito” vince la lotta con il senso di deja-vù grazie a un gran testo (“Stupito, ti chiedo cosa non capisci, anzi pensi che quello che dico non è che lo dico perché voglio dirlo, ma perché devo parlar. E allora sto zitto, mi faccio da parte; e allora tu pensi che faccio un po’ il figo, l’intellettuale: non voglio parlare perché non mi va”) e al guizzo melodico dell’inciso.
E’ questo il maggiore talento di Giuradei: trovare le chiavi di volta di brani che, per quanto ben costruiti, altrimenti non sarebbero vincenti. E’ il caso di “Un attimo prima di dormire” e di “Guardami” (“chissà se mi serve, chissà se si dà ad un sogno sporco, a qualcosa in più, ad una mano calda”).

In linea di massima, il sestetto è affiatato ed esegue bene, si fa notare senza coprire; e guarda caso proprio la spoglia “Pasolini” (il cui testo è tratto da una poesia dello stesso Pier Paolo), per piano e voce, è fra i brani meno a fuoco dell’opera, assieme al divertissement “Culo sulla lavatrice”.

Talento certo e bella voce sgraziata, Ettore Giuradei si mostra ancora a metà. Convincente nei momenti in cui si immerge in storie sghembe e dal pathos sincero (“La zingara”), gli occorre solamente sviluppare, o affermare, maggiormente la sua personalità rispetto a quella dei nobili punti di riferimento. Ad ogni modo da tener d’occhio: e magari da andare a vedere, se passa dalle vostre.

I DISKANTO

DISKANTO è una rock band che rinasce per gioco dalle proprie ceneri a 20 anni dallo scioglimento, scoprendosi meno inadeguata e anacronistica di quanto si sarebbe potuto pensare. DISKANTO è un’entità pensante e non si limita a farlo. DISKANTO è una scheggia musicale dal passato glorioso, dal presente vitale e dal futuro da inventare.

DISKANTO nasce nel 1985.
Dopo la prima apparizione nella polare (21.12.1985) ma entusiasta piazza del Comune di “CremonaXCremona”, i Diskanto volano rapidamente all’attenzione delle cronache, suonando in molti festival rock di livello nazionale (da Arezzo Wave, a Gazzuolo Rock Fest, fino al circuito nazionale di Anagrumba), tenendo decine di concerti in tutta Italia (Milano, Chieti, Verona, Torino, Varese, Padova, Piacenza, Lodi, ecc.), dividendo palchi illustri con artisti del calibro di Jannacci, Timoria, Litfiba, Underground Life, Ritmo Tribale, Casino Royale, comparendo (per interviste e passaggi di brani inediti) su radio RAI e su moltissime emittenti e TV locali, nonchè registrando 4 demo-tapes e due episodi discografici (EMI).
Dopo 20 anni dallo scioglimento un concerto-evento-reunion tenutosi il 23 luglio 2010 a Cremona ha ri-alimentato la brace che covava sotto la cenere…
Ora è il momento di CUOREPISTONE CD+DVD in uscita per l’ 11 giugno 2011.

http://www.diskanto.com

Nadàr Solo

I Nadàr Solo, torinesi, esordiscono nel 2007 con un album omonimo autoprodotto. Scoperti da Luca Fantacone (già talentscout dei Verdena) durante un concorso on line, ottengono un contratto di distribuzione digitale con SonyBmg. Il singolo “Novenovembre” risulta particolarmente gradito a MTV, che lo trasmette in rotazione per quattro mesi consecutivi.
Nel 2010 esce per Massive Arts Records “Un piano per fuggire”, 12 brani di rock energico ed essenziale al servizio di testi poetici e impegnati. Il disco, a pochi giorni dall’uscita, conquista il primo posto nella classifica di gradimento di Virgin Radio. Tre ragazzi “freschi e geniali” (Rockit), che secondo Rockerilla hanno realizzato “un disco perfetto” o meglio “un piccolo gioiello”, come scrive Rumore.
I Nadàr Solo vengono invitati ad esibirsi al Mi Ami 2010 e in altri festival estivi, ma il primo vero tour della band parte a marzo 2011 e prosegue in tutta Italia fino all’autunno, per un totale di oltre 40 date. Anche grazie ai live potenti e mozzafiato, Carlo Massarini, che li definisce “un trio indie-rock di rara intensità”, vuole includerli in un ciclo di servizi dedicati alla musica indipendente italiana, trasmessi dal programma “Cool Tour”, su RAI 5, insieme a Verdena, Pertubazione, Teatro degli Orrori e Luci della Centrale Elettrica.
Il 18 maggio 2011 è uscito, per Hacca Edizioni, “Denti guasti”, secondo romanzo di Matteo De Simone, cantante e bassista della band. Dal libro è nato un reading con musiche del cantautore torinese Daniele Celona e letture dello stesso Matteo De Simone con Pierpaolo Capovilla (Teatro degli Orrori, One Dimensional Man), che del romanzo ha curato la prefazione.
I Nadàr Solo stanno attualmente lavorando al loro terzo album in studio.
I Nadàr Solo sono:
Matteo De Simone – voce e basso
Federico Puttilli – chitarra
Alessio Sanfilippo – batteria

http://www.facebook.com/nadarpress

Federico Cimini

Cantautore calabrese, classe ’88, nasce artisticamente a San Lucido (CS). Trasferitosi a Bologna si inserisce nell’ambiente cantautorale della città. Amante del rock e della musica popolare si lascia trasportare sin dall’inizio dalle sue influenze musicali e culturali. L’interesse per la musica lo porta ben presto alla necessità di scrivere canzoni, in cui la forte passione per la scrittura e per il sociale trova sintesi in brani in cui si manifesta con molta ironia la rabbia per una realtà sociale che genera disuguaglianze.

Si tratta di testi ironici e pungenti in cui confluiscono, seppur in maniera figurata, aspetti sociali e critiche pungenti alla vita di tutti i giorni. Dal 2007 i suoi live riscuotono un progressivo successo grazie anche alle sue capacità di coinvolgimento. A giugno 2010 esce il suo primo singolo “Il Candidato”, che riscuote un ottimo consenso di pubblico, seguito ad ottobre dall’uscita del videoclip del secondo singolo “Cosa c’è di Male”, raccolti nell’EP “Non Trovo i Miei Calzini” uscito a dicembre dello stesso anno. 

riconoscimenti

Nel corso di pochi anni Cimini ha raggiunto numerosi traguardi, primo fra tutti il continuo aumento di pubblico che, di serata in serata, riempie i locali in cui si esibisce, riuscendo ad attirare la curiosità di gente sempre nuova. In particolare, l’ultima serie di concerti sono stati un vero e proprio successo di pubblico.
Il suo primo lavoro “
Non Trovo i Miei Calzini” ha ricevuto ottime critiche sia parte di utenti che hanno deciso di esprimere un proprio parere sul web, sia da parte di magazine musicali e testate giornalistiche, suscitando l’interesse da parte di web radio e radio locali dislocate in tutta Italia.
Il videoclip del brano “Cosa c’è di male” è stato selezionato e presentato nella rubrica “TG1 note” del 27 aprile 2011.
Ha vinto gli unici due concorsi musicali cui ha partecipato, nel 2010 e nel 2011, svoltisi entrambi al Bar Wolf, storico e prestigioso locale bolognese, tra i più importanti dell’ambiente musicale della città.
Grazie ai suoi testi “impegnati” viene spesso ospitato in occasione di eventi politico/sociali, in cui si ritrova ad esibirsi e a dire la sua.

http://www.federicocimini.it/

MOSEEK

I Moseek sono Elisa Pucci (voce, chitarra, autrice delle canzoni), Fabio Brignone (basso e cori) e Davide Malvi (batteria e sequencer), band electro-rock. Elisa , Fabio e Davide suonano insieme dal 2010.

I Moseek si esibiscono in festival importanti in tutta Italia: Live Rock Festival of Beer (SI), Festival Este (PD), Summer Music Festival (UD), Musica W Festival (PI), Martis in Musica (SS), Epidemic Sound Festival (PN), M.E.I. 2010 di Faenza, LiveMi per John Lennon in Piazza Duomo a Milano, Spore Festival (BO), Calabria Demo Fest a Catanzaro, Festival Birra e Musica di Trescore Balneario (BG), Labaro Rock (RM). La band ha il piacere di condividere lo stesso palco dei “Ministri”, “The Rumble Strips”, “Tre Allegri Ragazzi Morti”, “Bud Spencer Blues Explosion”, dei “Sick Tamburo”, “Giuliano Palma & The Bluebeaters”, “Linea77″e molti altri.

Hanno vinto numerosi concorsi per band quali “Dream Wave Contest”, “20 Hertz Contest”, “Musica in Primo”, “Premio della Critica Nerds Attack”, (terza edizione “Roma Rock School Competition”, di cui ottengono anche il secondo posto), premio “Miglior Voce femminile” e “Miglior Cd” al “We A.R.E. the Festival”, “Risonanze 2010″, “Concorso Festival Este”, “The Ex Factor Music Contest”, “Rumore Pop Contest”, Jack on Tour a Catania, nel 2011 sono finalisti nazionali di Martelive, Jack on Tour, Edison Change the Music, e vincitori di “Music Dreamers” e di “Kaos Live Contest”.

Numerose la radio che hanno passato la loro musica e che li hanno ospitati e intervistati, le più note: RADIO DEEJAY, RADIO 1 RAI, ISORADIO, RADIO CITTA’ APERTA, CONTRORADIO.

Due brani dei Moseek vengono scelti, come sigla di chiusura del programma radiofonico DEMO di RADIO 1 RAI: “Bad Things” e “A Room & a Kitchen”. I conduttori Michel Pergolani e Renato Marengo dedicano alla band anche diverse puntate speciali. “Bad things” fa parte della compilation “Emergenza Festival 2010” distribuita in tutto il mondo.

Nel 2011 la famosissima compilation “HIT MANIA 2012″ ospita i Moseek, insieme ad artisti di fama nazionale ed internazionale, inserendo nella tracklist “A room & a kitchen” e “No man’s land”, due brani estratti dal primo album “Tableau” (Sofarecs, 2010). Del singolo “A room & a kitchen” è stato prodotto il videoclip.

Nel 2012 la band andrà a suonare in Irlanda e in Primavera uscirà il secondo full-lenght “yes, week-end” per Labelpot, preceduto dal videoclip del singolo “Pills”.

http://www.moseek.it

BIANCO

Sono Bianco. Alberto Bianco. L’unico cantautore al mondo che non sa scrivere altro che canzoni.

L’ignoranza, il gusto e la sensazione perenne di inadeguatezza sono la base stilistica delle mie canzoni. Ho iniziato a suonare perché volevo dimostrare a mio padre, e a me stesso, che ci sono altre forme di musica e arte oltre a Pictures at an Exhibition degli Emerson Lake & Palmer. Dopo anni di Gh-Gh-Gh, tu-pa-tu-tu-pa-tu-pa e headbanging ho capito che per scrivere le mie storie era meglio imbracciare la chitarra acustica, e usare come sala prove un prato, o un gradino nascosto della mia città.

Torino è la mia città, la culla, anzi meglio, il lettino, anzi meglio, la salaparto della mia voglia di fare il musicista. Una città in cui ci sono concerti tutte le sere, in cui è inevitabile incontrare gente che fa musica e che ne parla, e che ne sogna, e che la fà, a volte bene, a volte male, ma la fà.

Lo scambio di idee e di racconti con uno dei miei eroi musicali, Dade dei Linea77, e la sua collaborazione come produttore hanno reso possibile la realizzazione del mio primo album: NOSTALGINA, uscito per la neonata etichetta torinese INRI.

Un’avventura di quelle che fanno crescere.

Davvero, non tanto per dire.

The VILLAINS

The Villains sono una rock band di Pavullo (MO) formatasi nel 2009. Il loro EP di debutto ‘Here Comes the Villain’ è uscito il 30 di Gennaio 2012 per FOREARS/ The Orchard/Ala Bianca ed è stato presentato in anteprima assoluta il 31 Dicembre 2011 durante un memorabile concerto in Piazza Grande (MO) in supporto ai Modena City Ramblers davanti a più di 10.000 persone

Un’alchimia unica di furia punk, attitudine rock e piglio garage, supportate dall’inconfondibile voce di Georgia Minelli.

http://www.myspace.com/thevillains0536

ENRICO ESMA

Il progetto sonoro nasce nell’estate del 2010 con l’intento di esprimere in musica il mistero ed il fascino della vita. In 4 Lettere: ‘E’ come Energia, ‘S’ come Spirito, ‘M’ come Materia, ‘A’ come Armonia.

Oggi, a distanza di due anni, questa esperienza nel mondo e nel suono è pronta a dare i suoi frutti: 12 canzoni che spaziano dal cantautorato all’elettro-dubstep, passando attraverso le distorsioni dell’alternative ed il calore degli indelebili anni ’60 e ’70. RIVOLUZIONE AL SOLE è il titolo di questa opera. RIVOLUZIONE AL SOLE è prima che un disco un’esigenza profonda e sincera che sboccia dal cuore di Enrico (chitarra e voce) e dei suoi compagni di viaggio: Claudio (basso) e Gillo (batteria e drum-machine).

12 capitoli di un unico libro, 12 gradini di un’unica scala. “Tutti siamo il miglioramento che vogliamo nella società”, e il Sole sta intensificando il suo influsso magnetico facendo arrivare a noi lo stimolo di risveglio e di libertà, la possibilità di una rivoluzione interiore e profonda. La musica di questo Album è il veicolo per riconnettersi ad una sorgente d’infinita potenza ed energia; in questa energia non vi è solo la consapevolezza dell’immortalità ma anche un senso intensissimo di felicità. RIVOLUZIONE AL SOLE parla di un piacere che, una volta ottenuto, non si esaurisce più poichè del tutto indipendente da ciò che è esteriore e materiale.

http://www.enricoesma.com/

ILA ROSSO

Memore della tradizione dei primi poeti italiani del ʻ200/ʼ300, Ila Rosso recupera la poetica del canzonare per raccontare le storie di personaggi alle prese con svariate situazioni che possono essere contemporanee ma anche senza età: il perbenista con le sue contraddizioni; la realtà della periferia; il figlio di papà che segue canoni estetici senza condividerne le istanze, il giovane che si deve divertire a tutti i costi, il benpensante che spara a zero su tutto e poi si rifugia in attività onanistiche.

La Bellapresenza, il suo ultimo lavoro, è un disco popolato da questi personaggi, a cui si guarda per cercare di riscoprire il gusto per la sostanza in unʼepoca di apparenze. Eʼ il ritratto dellʼitalianismo tipico, dell’esterofobia/filia del provinciale.

http://www.ilariorosso.com/

DIDASCALY

 

 

 

 

 

 

I Didascaly , gruppo fondato nel maggio del 2008  formano il  loro stile sulla base  dei concerti, dei confronti, degli universi musicali dei propri membri e delle rispettive ambizioni artistiche. Esplorando nel profondo il mondo del  Rock’n’roll, creano una musica che è allo stesso tempo energica, di impatto ma anche  soave ed estatica. I testi propongono una lettura poetica, emozionale, rivelando allo stesso tempo  un  senso e il suo contrario. Le cose si fanno e si disfanno intorno ad una donna, che rimanda stranamente alla Roxanne dei “Police” … Una storia di cabaret di un uomo in un albergo, contemplativo e candido. L’albergo appare come la pietra angolare della storia, il circo degli incontri sensuali e esplosivi in alcove impersonali e di un lusso fumoso … Avete chiesto una camera? … aspettate un attimo …

http://didascaly.com/

 

3 Risposte a “Edizione 2012”

  1. PINO maggio 15, 2012 a 9:31 am #

    METTETE SCHEDA DEI DISKANTO!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: